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Sinonimi:
Settembrino, porcino del freddo, moreccio o porcino nero, estatino.
Territorio
interessato alla produzione:
Montagna Pistoiese.
Descrizione sintetica del
prodotto:
I porcini sono funghi piuttosto
pregiati appartenenti al genere Boletus. Il gambo è di colore marrone
chiaro mentre la cappella è di un marrone più scuro, variabile a
seconda della specie del sottobosco e del bosco di produzione. Il
sapore è delicato ma intenso, con un leggero sentore di tannino,
muschio e tallo dell’aglio. La polpa è soda e bianca mentre i tuboli
hanno una colorazione che va dal bianco al giallo verdognolo. Le
pezzature variano a seconda dello stadio di sviluppo e possono
raggiungere i 25 cm. Il periodo di raccolta va da maggio all’autunno a
seconda della zona, della specie e della quota. L’habitat naturale va
dal castagneto (da frutto e ceduo), alle faggete, alle abetine (abete
bianco).
Descrizione
delle metodiche di lavorazione:
I funghi porcini sono prodotti spontanei, raccolti manualmente
rispettando le norme regionali per la raccolta. Vengono consumati
freschi, essiccati o sott’olio.
Produzione e
tradizionalità:
La presenza di funghi porcini, come tutti gli altri prodotti
spontanei del sottobosco, è difficilmente quantificabile anche perchè
tutti i raccoglitori custodiscono gelosamente qualsiasi dato in
proposito. La Toscana ed in particolare la Montagna Pistoiese, è
comunque una regione che per conformazione e per clima si presta alla
crescita di questi frutti, tanto che ve ne è una quantità pari ad un
quinto di tutta la produzione nazionale.
La particolarità della nascita spontanea del fungo porcino sta nelle
condizioni pedoclimatiche ideali che molto spesso si trovano sulla
Montagna Pistoiese. Il clima, il terreno, l’altitudine influiscono sia
sulla qualità del prodotto il cui aroma ricorda quello del sottobosco,
sia sulla quantità, dal momento che stagioni poco umide e poco piovose
ne comportano una minore presenza. Per quanto riguarda i funghi
secchi, la particolarità del gusto è sicuramente in parte attribuibile
alla procedura di essiccazione compiuta in maniera naturale (al sole),
su graticci che vengono spostati ogni qual volta si trovano all’ombra;
questa tecnica preserva maggiormente il gusto del prodotto. I porcini
vengono consumati con molti abbinamenti: sia con i primi piatti, sia
come accompagnamento di secondi piatti, sia sott’olio come antipasti.

per un consiglio su come
preparare in casa un'ottimo risotto con i funghi |