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COMUNE DI CUTIGLIANO Provincia di Pistoia |
REGOLAMENTO CONCERNENTE LA DETERMINAZIONE
DEI TERMINI E DELLE MODALITÀ DA OSSERVARE
PER
L’ESERCIZIO DELL’ INTERPELLO DEL CONTRIBUENTE
ART. 1 - Ambito di applicazione
ART. 2 - Contenuto dell’istanza
ART. 3 - Termine per la risposta degli
uffici
ART. 4 - Efficacia delle comunicazioni
ART. 5 - Effetti del parere dell’Ufficio
ART. 6 - Limiti all’emissione di atti
impositivi
ART. 7 - Mutamenti di parere dell’Ente
Ai sensi dell’articolo 11 della legge 27 luglio 2000, n. 212, ciascun contribuente può inoltrare per iscritto all’amministrazione comunale, per i tributi (imposte e tasse) di propria competenza, richieste di pareri in merito alla corretta interpretazione di norme per le quali si possano ravvisare obiettive condizioni di incertezza. Detta richiesta è indirizzata al Comune di Cutigliano e va spedita mediante raccomandata con avviso di ricevimento.
a) i dati identificativi del contribuente o del suo legale rappresentante e delle altre parti interessate;
b) l’indicazione del domicilio dell’interpellante o dell’eventuale domiciliatario presso il quale devono essere effettuate le comunicazioni;
c) la sottoscrizione del contribuente o del suo legale rappresentante.
Il parere dell’Ufficio destinatario dell’istanza è comunicato, entro 120 giorni dal ricevimento della richiesta, al contribuente mediante raccomandata con avviso di ricevimento. La comunicazione si intende effettuata alla data di spedizione.
L’istanza di cui all’articolo 1, le intimazioni e le altre comunicazioni del contribuente si intendono presentate all’atto della ricezione delle raccomandate da parte del Comune. Le richieste istruttorie da parte del Comune si intendono eseguite al momento della ricezione delle raccomandate da parte del destinatario.
Il parere emesso dall’Ufficio competente, scritto e motivato, vincola l’amministrazione con esclusivo riferimento alla questione oggetto dell’istanza di interpello e limitatamente al richiedente. Qualora esso non sia inviato al contribuente entro il termine e nei modi di cui all’articolo 3 si intende che l’amministrazione concordi con l’interpretazione o il comportamento prospettato dal richiedente.