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COMUNE DI CUTIGLIANO
Provincia di Pistoia |
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REGOLAMENTO COMUNALE
PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO
Approvato
con deliberazione del Consiglio Comunale n° 140 del 1996
INDICE
INDICE GENERALE
TITOLO
I - REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO
ART. 1 - Scopo del Regolamento
ART. 2 - Affidamento del servizio - compenso
ART. 3 - Competenze dell'Economo
ART. 4 - Responsabilità dell'Economo
ART. 5 - Anticipazioni all'Economo.
ART. 6 - Attività dell'Economo - Limiti
ART. 7 - Rimborsi delle somme anticipate e rendiconto
ART. 8 -Anticipazioni provvisorie dell'Economo
ART.
9 - Disciplina delle anticipazioni provvisorie dell'Economo
ART.10 -Riscossione di somme
ART.11 - Registri obbligatori per la tenuta
del servizio di Economato.
ART.12 -Tenuta degli inventari e consegna
dei materiali
ART.13 - Acquisto dei nuovi materiali d'uso
ART.14 - Manutenzione dei beni mobili
ART.15 - Controllo del servizio di Economato.
ART.16 - Conto della gestione
ART.17 - Sostituzione dell'Economo
ART.18 - Norme
abrogate.
ART.19 - Entrata in vigore del presente
regolamento.
ART.20 - Pubblicità del regolamento.
TITOLO II - DISCIPLINA DEGLI AGENTI
CONTABILI
ART.21 -
Attribuzione delle funzioni
ART.22 - Incassi e versamenti effettuati direttamente dall'Agente
contabile
ART.23 - Riscossioni effettuate senza l'applicazione di marche
segnatasse
ART.24 - Registro della contabilità di
gestione.
ART.25 - Riconsegna dei bollettari a fine esercizio
TITOLO III - DISCIPLINA DEI SUB-AGENTI CONTABILI E
CONSEGNATARI DEI BENI
ART.26 -
Attribuzione delle funzioni
ART.27 - Riscossioni effettuate tramite
marche segnatasse.
ART.28 - Modalità dei versamenti
ART.29 - Registro della contabilità di gestione
ART.30 - La contabilità dei beni mobili
ART.31 - Contabilità beni immobili
TITOLO I - REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO
-
Con i1 presente regolamento viene disciplinato
il servizio di economato ai sensi di quanto previsto dal D.lgs. 25
Febbraio 1995, n°77.
-
In ogni caso dovranno trovare applicazione le
norme di cui al D.P.R. 18 Aprile 1994, n°573 recante:
Norme per la semplificazione dei procedimenti di aggiudicazione di
pubbliche forniture di valore inferiore alla soglia di rilievo comunitario
con particolare riguardo allo speciale regolamento comunale attuativo".
-
I1 servizio di economato è affidato, con
apposita deliberazione della Giunta Comunale, ad un impiegato di ruolo
coadiuvato, eventualmente, da altro personale in conformità della pianta
organica.
-
Al l'economo spetta il trattamento economico in
relazione alla qualifica funzionale di inquadramento e nella
misura determinata dai contratti collettivi nazionali di lavoro per il
comparto regioni - enti locali.
- Le competenze
dell'Economo sono quelle risultanti dall'Art. 6 del presente regolamento.
- In ordine al maneggio
dei valori l'economo dovrà attenersi, scrupolosamente, alle norme fissate
con il presente regolamento rifiutandosi di eseguire qualsiasi
operazione ivi non riconducibile.
- All' Economo comunale
fa carico anche il controllo della gestione dei sub-agenti contabi1i,
nonché dei consegnatari dei beni, individuati con deliberazione/determina
della Giunta Comunale/Sindaco.
- L'Economo nella sua
qualità di agente contabile ai sensi dell'ari.58, comma 2, della legge
8/6/1990, n°142, è personalmente responsabile delle somme
ricevute in anticipazione. Egli è tenuto all'osservanza degli obblighi
previsti dalle leggi civili per i depositari ed è responsabile della
regolarità dei pagamenti, da eseguire sempre in applicazione del
presente regolamento.
- L'economo non può fare,
delle somme ricevute in anticipazione, un uso diverso da quello per il quale
vennero concesse.
- Per provvedere al
pagamento delle somme rientranti" nella sua competenza sarà emesso, in
favore dell'economo, all’inizio di ogni esercizio finanziario, un mandato di
anticipazione di £.8.000.000, (diconsi lire ottomilioni), sul relativo
fondo stanziato in bilancio nel titolo IV - "Spese per servizi per conto di
terzi" - "Fondi economali".
- Eventuali ulteriori
anticipazioni, aventi in ogni caso carattere eccezionale e temporaneo,
potranno essere disposte con motivata deliberazione.
- Con la presentazione
del rendiconto finale dell'esercizio finanziario l'economo
restituirà, integralmente, le anticipazioni ricevute a copertura degli
ordinativi di incasso che saranno emessi in corrispondenza dei
mandati di anticipazione di cui ai precedenti commi.
- L'Economo è autorizzato
dal Sindaco ad aprire un libretto di risparmio fruttifero intestato al
Comune di Cutigliano Economo Comunale, dove saranno depositati i fondi
avuti in anticipazione, versando nella Tesoreria Comunale, in occasione
dell'ultimo rendiconto dell'esercizio finanziario di competenza, i
relativi interessi maturati.
- L'economo provvede, nel
rispetto delle disposizioni di cui al vigente regolamento di contabilità,
.alla acquisizione dei seguenti beni e servizi, in relazione alla modesta
entità della ,spesa,. dando corso ai pagamenti, ed eclusivamente sulla scorta
di appositi "BUONI DI PAGAMENTO":
a) acquisto
di stampati, modulistica, articoli di cancelleria e materiale di consumo,
occorrenti per il funzionamento degli uffici e dei servizi comunali;
b) acquisti
e forniture comunque necessario per il normale funzionamento di tutti i
servizi comunali;
c) piccole
manutenzioni e riparazioni di mobili ed arredi, delle macchine e delle
attrezzature di proprietà comunale, al fine di assicurarne la buona
conservazione e l'efficienza per il normale svolgimento dei servizi d'istituto;
d) acquisto
pubblicazioni, periodici ed abbonamenti - per i servizi" comunali;
e)
posta, telegrafo, carta e valori bollati e marche segnatasse;
f)
giorna1i, abbonamenti alla Gazzetta Ufficiale e pubblicazioni periodiche di
carattere tecnico - amministrativo, inserzioni sui giornali previsti dalla
legge e dai regolamenti, abbonamenti ;
g) Tassa
di proprietà per gli automezzi e relative revisioni, imposte, tasse, diritti
erariali diversi;
h) spese
per la stipulazione di contratti, visure catastali, registrazioni e simili;
i) anticipi
per missioni" ad amministratori e dipendenti, nei limiti di cui all'art.5,
comma 8, del D.P.R. 29 Agosto 1988, n°395;
j) Rimborso
spese per acquisto carburante e piccoli interventi di straordinaria
manutenzione per gli automezzi comunali
k) spese
diverse e minute anche per cerimonie, ricevimenti, onoranze, ecc.;
l) erogazione
di sussidi e contributi" str'aordi nari urgenti, nel rispetto del regolamento
di cui all'art.12 della legge 7 Agosto 1990, n°241 .
- Nessun buono di pagamento potrà essere
emesso in assenza di disponibilità :
a) del
fondo economale di cui al precedente art.5;
b) dell'intervento o capitolo di bilancio su
cui deve essere imputata la
spesa.
- I pagamenti di cui al
precedente comma 1) possono essere eseguiti quando i singoli importi non
superino la somma di £.600.000 con esclusione di quelli relativi alle
lettere f)g)h.
- Ogni trimestre e comunque
ogni qualvolta si renda necessario in relazione alle esigenze di
disponibilità del fondo, sarà cura dell'economo presentare il rendiconto
delle spese effettuate e richiedere il rimborso delle somme anticipate,
rimborso che sarà disposto con apposita determinazione o deliberazione del
competente organo
- Alla detta deliberazione
dovranno essere allegati:
a) Il
"buono di pagamento" di cui al precedente art.6, debitamente
quietanziate;
b)
tutta la documentazione che si riferisce al pagamento effettuato.
- L'Economo potrà dare
corso ad anticipazioni provvisorie di somme nei seguenti casi :
a) per
missioni fuori sede, degli amministratori e dei dipendenti, a
richiesta dell'interessato, pari al settantacinque per cento del
trattamento complessivo spettante per la missione, come previsto dall'ari.5,
comma 8, del D.P.R. 23 Agosto 1988, n°395;
b)
per
fare fronte ad urgenti esigenze quando non riesca possibi1 e,senza grave
danno per i servizi, provvedere con le normali procedure.
- Per le anticipazioni
provvisorie di cui al comma precedente dovranno essere osservate le
procedure di cui al successivo art.9.
- Per le anticipazioni
provvisorie di cui al precedente art.8, l'economo dovrà attenersi alla
seguente procedura:
a) le
anticipazioni dovranno essere fatte esclusivamente in esecuzione di
apposite "autorizzazioni" a firma del responsabile dell'ufficio di
ragioneria;
b)
sarà cura dell'economo richiedere, per le somme anticipate, i1 pronto
rendiconto;
c) per
le somme effettivamente pagate sarà emesso corrispondente buono di pagamento a
norma del precedente art.6;
d)
al
buono di pagamento di cui alla precedente lettera e) dovranno essere
allegate:
1) l'autorizzazione di cui alla precedente lettera
a);
2) tutta la documentazione di spesa.
- L'economo è tenuto ad
assicurare tutte le riscossioni" ad esso affidate.
- Per le dette riscossioni
dovranno essere tenuti":
a) un
registro delle riscossioni effettuate;
b) un
bollettario delle quietanze rilasciate.
- Per la regolare tenuta
del servizio di economato, l'economo dovrà tenere, sempre aggiornati,
i seguenti registri o bollettari :
a) Registri
dei pagamenti e dei rimborsi;
b) Registro
di carico e scarico dei bollettari;
c) Bollettario
dei buoni di pagamento;
d) Bollettario
delle anticipazioni provvisorie;
e) Bollettario
dei buoni delle forniture;
f) Registro
generale delle riscossioni e dei versamenti in Tesoreria ;
g) Bollettario
delle quietanze rilasciate.
- Tutti i registri ed i bollettari dovranno
essere numerati e vidimati, prima dell'uso, a cura del Responsabile
dell'Ufficio di Ragioneria. Dovranno, altresì, essere regolarmente
registrati nel registro di carico e scarico dei bollettari.
- Tutti i
registri ed i bollettari dovranno essere diligentemente conservati
dall'Economo per poi documentare il rendiconto annuale di cui al
successivo art.16.
- L'Economo è consegnatario dei mobili,
impianti, arredi e suppellettili, macchine da ufficio, oggetti di
cancelleria, stampati, eco., degli uffici e di tutti gli altri servizi a
cui, comunque, provvede l'Ente.
- L'economo sovrintende a tutti gli
eventuali sub-consegnatari del mobilio e dei materiali vari.
- Per la corretta tenuta degli inventari
dovrà tenere, sempre aggiornati, tutti i registri previsti dai "Regolamento
comunale di contabilità".
- Qualunque mobile, oggetto o suppellettile
di cui all'articolo precedente, di nuova acquisizione, deve essere assunto
in carico dall'economo, e, debitamente numerato, deve da questi essere
annotato nell'inventario relativo.
- I mobili e gli oggetti destinati agli
Uffici o ai servizi saranno affidati, a mezzo di speciale verbale di
consegna, ai rispettivi Capi Uffici", Capi Servizio o singoli dipendenti che
ne rimarranno responsabili quali sub-consegnatari.
- I verbali di consegna saranno
controfirmati dal Responsabile dell'Ufficio Ragioneria.
- I sub-consegnatari non potranno procedere a
spostamenti degli oggetti avuti in consegna senza preventiva autorizzazione
scritta del 1'economo.
- Ad ogni cambiamento del sub-consegnatario
deve procedersi, a cura dell'economo, alla verifica della consistenza
dei beni consegnati" ed al conseguente passaggio al nuovo
sub-consegnatario, mediante apposito verbale firmato dall'economo, dal
sub-consegnatario cessante e da quello rientrante.
- L'Economo nella sua
qualità di responsabile dei beni mobili ha l'obbligo di curare, previa
comunicazione dei sub-consegnatar'i , la buona manutenzione di tutti i beni
che ha in consegna, provvedendo a segnalare all'Organo Esecutivo tutti quei
lavori, spese o provvedimenti che ritenga necessari o opportuni per buona
conservazione dei beni stessi.
- I1 controllo del servizio
di economato spetta al Responsabile dell'Ufficio di Ragioneria.
- I1 servizio di economato
sarà soggetto a verifiche ordinarie e straordinarie di cassa.
- All'uopo l'economo dovrà
tepore aggiornata in ogni momento la situazione di cassa con la relativa
documentazione.
- Entro il termine di due
mesi dalla finanziario, l'economo comunale deve propria gestione. Al conto,
redatto su essere allegata la documentazione dall'art.75 del D.lgs 25
Febbraio 1995, chiusura dell'esercizio rendere il conto delta modello
ufficiale, dovrà esattamente indicata n°77 .
- In caso di sua assenza
1'Economo sarà sostituito, con tutti gli obblighi e le responsabilità e i
diritti da altro impiegato comunale nominato con ordinanza del Sindaco.In
tale evenienza l'Economo dovrà procedere alla consegna degli atti e dei valori
al subentrante, presente il Ragioniere o il Segretario Comunale.
- I1 subentrante non
deve assumere le sue funzioni senza preventiva verifica e presa di
consegna del contante e di ogni altra consistenza.
- Delle operazioni di
consegna deve redigersi regolare verbale in triplice copia firmata da tutti
gli intervenuti.
- Con l'entrata in vigore
del presente regolamento sono abrogate tutte 1e norme con esso contrastanti.
- Il presente regolamento
entrerà in vigore dopo l'espletamento del controllo da parte dei
competente organo regionale di controllo (Co.Re.Co.) e la sua
pubblicazione all'albo pretorio comunale per 15 giorni consecutivi"
munito degli estremi" della deliberazione di approvazione e del provvedi"
mento di" esame da parte del Co.Re.Co., con la contemporanea
pubblicazione, all'albo pretorio e in altri luoghi consueti, di apposito
manifesto annunciante la detta affissione.
- Copia del presente
regolamento, a norma dell'ari.22 della legge 7 Agosto 1990, n°2k'\, sarà
tenuta a disposizione del pubblico perché ne possa prendere visione in
qualsiasi momento.
TITOLO II -
DISCIPLINA DEGLI AGENTI CONTABILI
- Le funzioni di agente
contabile interno con maneggio di denaro o con incarico della gestione
dei beni sono esercitate esclusivamente dai dipendenti che sono
designati con deliberazione della Giunta comunale su proposta avanzata
dal Segretario.
- Quando nella proposta ne
viene motivata la necessità, la Giunta designa, in base alla stessa, anche
il sostituto dell'Agente contabile che solo in caso di assenza del
titolare e limitatamente alla durata della stessa, adempie alle funzioni
attribuite al titolare, assicurando la continuità del servizio.
- Con la stessa
delibera saranno altresì individuati gli eventuali sub agenti incaricati
della riscossione di piccole somme (stampati - fotocopie - etc.), al
fine di consentire rapidità e snellimento dei rapporti con l'utenza.
- E' vietato a chiunque non
sia stato formalmente designato ad esercitare le funzioni di Agente
contabile di inserirsi nella gestione dei fondi e dei beni dell'Ente.
- Gli Agenti contabili
interni possono effettuare esclusivamente le riscossioni delle somme di
pertinenza dell'Ente per le quali sono autorizzati con la delibera della
Giunta comunale, relative ad attività e servizi di competenza
dell'unità organizzativa alla quale sono addetti.
- Non possono effettuare
nessun atto di disposizione delle somme riscosse, pagamenti, anticipazioni di
cassa a soggetti interni ed esterni all'Ente e prelevamenti personali o
destinati a dipendenti od Amministratori dell'Ente, qualsiasi ne sia la
motivazione.
- Le somme direttamente
riscosse sono interamente versate dagli Agenti contabili al Tesoriere
comunale, nella gestione di cassa dell'Ente, quando il loro importo raggiunge
la cifra massima di £.200.000. Nel caso che tale limite non sia
raggiunto il versamento a11a Tesoreria comunale viene effettuato ogni mese,
e comunque, entro il 10° giorno del mese successivo. Con la stessa
delibera di Giunta possono essere tuttavia fissati, per i casi particolari,
termini temporali diversi.
- Il Servizio Finanziario
provvede altresì a dotare gli Agenti contabili interessati alla riscossione
senza l'applicazione di marche segnatasse di appositi bollettari,
preventivamente numerati in sistema progressivo.
- La presa in carico dei
boli ettari da parte degli Agenti contabili è effettuata con le
stesse modalità di cui al successivo Titolo III, Art.27 commi 3) e 4)
e dovrà anche essere indicato il numero di ciascun bollettario nonché
il numero della prima e dell'ultima bolletta.
- Le bollette, a madre e
figlia, numerate anch'esse in ordine progressivo per bollettario
dovranno recare le seguenti indicazioni:
-
data della riscossione;
-
cognome e nome della persona che effettua il versamento;
-
causale della riscossione;
-
importo in cifre e lettere;
-
firma dell'Agente contabile.
- Le copie delle
bollette medesime (figlio) resteranno in dotazione all'Agente contabile
a corredo e giustificazione della propria contabilità.
- Ogni riscossione
effettuata con le modalità di cui al precedente Art.23 dovrà essere
quotidianamente annotata su apposito registro contenente:
a)
il numero progressivo dell'operazione (per anno);
b)
la data dell'operazione;
e)
la causale dell'operazione;
d)
il cognome e nome del debitore;
e)
l'eventuale numero della ricevuta rilasciata;
f)
l'importo ;
g)
il totale progressivo;
h)
la data, il numero e l'importo della quietanza rilasciata
dal Tesoriere (per i versamenti).
- La tenuta del registro
di cui al comma precedente potrà avvenire anche mediante l'uso di
strumenti informatici.
- Gli incaricati della
riscossione hanno l'obbligo di riconsegnare, entro il 5 gennaio, al
Servizio Finanziario, tutti i bollettari di riscossione usati od in
corso di utilizzazione. Sull'ultima bolletta emessa dovrà essere apposta 1a
dicitura "ultima riscossione dell'esercizio ....... Bolletta n° .........."
e riportato il totale delle riscossioni risultanti.
TITOLO III - DISCIPLINA DEI
SUB-AGENTI CONTABILI E CONSEGNATARI DEI BENI
- Le funzioni" di"
sub-agente contabile interno sono esercitate esclusivamente dal
dipendenti che sono designati con le modalità di cui" al Titolo II art.21
commi 2) e 3) del presente regolamento.
- L'Economo Comunale
provvede a dotare gli uffici e i servizi del Comune interessati:
a)
delle marche segnatasse dei diritti di segreteria;
b)
delle marche segnatasse dei diritti di Stato Civile;
e)
delle marche segnatasse dei diritti per il rilascio delle carte di identità.
- Il sistema predetto
potrà essere esteso ad altre analoghe riscossioni con ordinanza del
Sindaco.
- Le marche segnatasse
sono poste in carico ai sub-agenti contabili degli uffici e servizi
utilizzatori, senza esborso di denaro, previa compilazione di apposito verbale
di consegna da parte dell'Economo vistato del Responsabile del
Servizio Finanziario. Detto verbale è compilato in originale e copia del
quale l'originale è conservato dall'Economo e la copia dal sub - agente
contabile a corredo della propria contabilità.
- L'Economo assume il carico
complessivo delle marche segnatasse dei diritti, provvedendo per il loro
deposito e conservazione conformemente a quanto stabilito dalle norme
vigenti.
- I Sub-agenti contabili
sono tenuti al versamento delle somme riscosse con cadenza quindicinale.Le
suddette somme sono versate a favore dell'Economo il quale provvedere entro
il 10° giorno del mese successivo al loro versamento nella Tesoreria
Comunale.
- Ogni riscossione
effettuata dovrà essere quotidianamente annotata su apposito registro
contenente;
a)
il numero progressivo dell'operazione (per anno);
b)
la data dell'operazione;
e)
la causale dell'operazione;
d)
il cognome e nome del debitore;
e)
l'eventuale numero della ricevuta rilasciata;
f)
l'importo ;
g)
il totale progressivo;
h)
la data, il numero e l'importo della quietanza rilasciata dall'Economo (per i
versamenti).
- La tenuta del registro
di cui al comma precedente potrà avvenire anche mediante l'uso di
strumenti informatici.
- Il consegnatario preposto
alla contabilità dei beni mobili del Comune è l'Economo Comunale, che
provvede a compilare apposito elenco indicante i beni mobili in dotazione a
ciascuna unità organizzativa a mezzo di speciale verbale di consegna.
Sono depositari responsabili verso il predetto e nei confronti del
Comune, i Funzionari responsabili dei vari uffici e/o servizi, per i beni
mobili che sono depositati nei locali dei loro uffici, servizi,
impianti, depositi dagli stessi dipendenti o utilizzati.
- I1 Responsabile
dell'unità organizzativa provvederà ad affiggere il sopracitato elenco
nei propri locali e comunicare tutte le movimentazioni dei beni mobili
relativi, all'Economo, mensilmente e comunque non o1tre il 10° giorno
successivo per assicurare l'aggiornamento del 1'inventario generale dei
beni mobili, dopo la revisione generale dello stesso effettuata nel termine
di cui all'art. 116 del D.Lgs. n° 77/95, con tutte le variazioni che in ogni
esercizio si verificano per acquisti, alienazioni, trasferimenti,
trasformazioni, distruzioni.
- Per i beni di proprietà
comunale assegnati in dotazione, per obbligo di legge, ad uffici, scuole e
servizi dipendenti dallo Stato o da altro Ente pubblico, le funzioni di
depositario competono al Dirigente od al Funzionario responsabile del
servizio al quale sono posti in carico;
a) i
mobili e arredi, attrezzature e macchine d'ufficio, con 1e modalità di cui al
precedente comma 1);
b) le
attrezzature di servizio quali, per le scuole, banchi, lavagne, cattedre,
sedie, materiale e strumenti didattici, mediante un estratto dell'inventario
generale effettuato per quantità totale di ciascuna tipologia di materiali
assegnati in dotazione, riservando al Responsabile la facoltà di disporre
la destinazione, sempre all'interno della stessa sede, in relazione alle
necessità didattiche o dei servizi. I depositari di cui al presente comma
hanno l'obbligo di tenere un estratto dell'inventario che comprende, con
le modalità sopra previste, tutti i beni di proprietà comunale in dotazione
all'ufficio o sede di servizio cui sono preposti.
4.
L'Economo provvede alla tenuta di un registro contabile delle variazioni
che si verificano nel corso dell'anno nelle dotazioni di beni mobili
disponendo le variazioni agli estratti dei consegnatari e, entro 1a fine
dell'esercizio, procede all'aggiornamento generale dell'inventario.
5. L'Economo
può procedere a periodici controlli per verificare la puntualità ed esattezza
delle variazioni segnalate dai vari deposi tari. Del risultato di tali
controlli, informerà i1 Sindaco, il competente Assessore, il
Segretario ed il Responsabile del Servizio Finanziario.
1. Il consegnatario dei beni immobili
individuato con delibera/determina di Giunta Comunale/Sindaco, dovrà
comunicare all'Economo le modifiche intervenute nel patrimonio immobiliare
dell'Ente entro il 10 Gennaio dell'anno successivo a quello di riferimento.
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